street art amsterdam

Street art ad Amsterdam

Ad Amsterdam, l’arte non è dedicata solo agli ambienti museali, ma come tutte le grandi metropoli, si manifesta ovunque. Molte strade della città sono state infatti luoghi importanti per la street art.

Artisti più o meno emergenti trasformano le strade in tele da dipingere non più con tavolozza e pennello ma con l’ausilio di bombolette spray e stencil.   

In questo articolo ho raccolto una piccola selezione dei quartieri di street art di Amsterdam. Dai  più turistici e centrali ai più periferici e sconosciuti.

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SPUISTRAAT

In pieno centro storico, sorge questa strada che collega Hekelveld a Piazza Spui, dove gli edifici, le pareti, le finestre e persino il suolo, sprigionano un’esplosione di colori e creatività, come un museo a cielo aperto.

Il nome di Hero de Janeiro riecheggia in questa via. Qui fino a 3 anni fa sorgevano i murales che lo hanno reso uno dei più famosi Street Artist al mondo. E’ noto infatti per aver dipinto pezzi di puzzle luminosi sul cemento opaco.

I personaggi più riconoscibili di Hero de Janeiro sono Jip & Janneke, Karl Lagerfeld con un ghetto blaster, la lattaia olandese e Andy Warhol. 

Uno degli spazi più iconici di Amsterdam era “De Slang”, un famoso edificio dove si organizzavano diversi eventi artistici. L’ edificio è riconoscibile dall’ imponente serpente che si muove sinuosamente lungo la facciata. La Snakehouse fu occupata da artisti, che attirarono anche tante altre menti creative, che hanno dato alla luce queste opere d’arte sulle pareti di Spuistraat e Wijdesteeg. 

Alcuni degli artisti che hanno pitturato questi graffiti sono: C215, Alice Pasquini, Space Invader, Stinkfish, The London Police, Inkie, Icy & Sot, Bustart, Zaira y FAKE.

Consiglio per i più appassionati di visitare il negozio Henxs Henxs, che vende strumenti adatti all’arte di strada, come le mascherine, le bombolette spray e persino i passamontagna per essere irriconoscibili alla polizia e alle telecamere. Il negozio si trova vicino a Piazza Waterloo e  casa di Rembrandt. 

Altre curiosità che si celano in questa strada pittoresca, sono i graffiti nelle case “Okupas” di Amsterdam. Il movimento Okupa, che risale agli anni 40 del 900, è diventato legale nella capitale olandese solo dal 2010. Questi gruppi, che si organizzano per quartieri e zone, alloggiano in edifici pubblici che sono disabitati. Molte di queste case si riconoscono per i giganti graffiti che rivestono completamente le facciate. Dal 2017 questi edifici sono però stati smantellati e convertiti in appartamenti turistici.

JOORDAN

Anche nel Jordaan, il quartiere degli artisti per eccellenza, non manca la street art. L’arte urbana qui ha un suo ottimo esemplare con l’enorme murale “The London Police”, che è diventato parte del paesaggio urbano di Amsterdam, oltre ai piccoli stampini, come “camminare da soli” dei fratelli iraniani ICY & SOT.

NOORD

Al molo NDSM si trova invece il più grande museo di arte di strada al mondo. Si tratterebbe in realtà di un quartiere di circa 7000 metri quadrati che ospita 150 gigantesche opere d’arte.

Dall’esterno, si ammira un grande murale di Anne Frank, realizzato dal brasiliano Eduardo Kobra, intitolato “Fammi essere me stesso”. Un messaggio profondo che solo un’artista di strada riesce a trasmettere liberamente a chiunque passi per quella via.

ZUIDOOST

Arte e multietnicità si incontrano nella zona periferica di Amsterdam Zuidoost dove compaiono tanti graffiti tra i palazzi realizzati da artisti provenienti da tutto il mondo. Questa street art spezza la monotonia e il grigiore dei palazzi. Qui si mescolano nel colore e nelle forme la cultura originaria con quella locale. Ad esempio come nel caso degli animali dalle caratteristiche tribali di Fefe Talavera, oppure le coloratissime composizioni di Diego Dedablio che esprimono la passione e la gioia per la vita, o la raffigurazione surreale del pesce a forma di gatto all’ingresso del quartiere dello street artist Dalata.

L’arte di strada è bella ma ha un prezzo da pagare! Infatti gli street artist devono versare per la pulizia di quel suolo pubblico,150 euro al metro quadrato e quando vengono fermati, rischiano il carcere se vengono scoperti per una seconda volta.

Che Amsterdam sia una città rappresentativa anche in materia di arte urbana, lo dimostra la recente apertura del Moco Museum, una galleria privata che promuove le opere iconiche del più grande Street Artist della storia: Banksy. Qui sono conservati i lavori che lo hanno reso famoso.

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Ti aspetto ad Amsterdam, tot ziens!

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