Se mi segui da un po’ avrai già capito che sono sempre alla ricerca di nuovi posti da consigliarti per poi raccoglierli in questo blog. E’ proprio per questo che oggi devo assolutamente parlarti di un posto segreto, nascosto in una soffitta. Ti dirò di più, il posto di cui parlo è una piccola grande chiesa nascosta in uno dei bellissimi edifici storici storti che affacciano sul canale. Se ti ho incuriosito, continua a leggere!
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La chiesa nascosta, perchè esiste?
Siamo abituati a visitare luoghi di culto cattolici che sono ben riconoscibili dall’esterno, ma ad Amsterdam questo non succede. E’ una ‘stranezza’ di Amsterdam che risale al periodo post riforma protestante. In quel momento la chiesa riformata era stata dichiarata chiesa ufficiale e non era più possibile dichiarare apertamente una religione diversa. I cattolici in città erano tanti e quindi gli Amsterdammer si impegnarono a ricercare una soluzione ‘alternativa’ pur di continuare a professare il proprio credo. Proprio per la sua conformazione (e posizionamento direi) la chiesa è chiamata la Chiesa del Nostro Signore in Soffitta.
A partire dal 1578 tutti gli edifici religiosi passarono sotto il consiglio comunale protestante ed i cattolici, sempre comunque una parte considerevole della popolazione, furono costretti a celebrare la propria fede a casa loro. Nacquero così le chiese domestiche, tollerate dal consiglio comunale purché non fossero visibili dall’esterno. Quello che accadeva all’interno non era ritenuto importante.

Da casa a chiesa per il quartiere
La chiesa del Nostro Signore nel sottotetto è una chiesa domestica estremamente ben conservata, fatta costruire nel 1662 dal mercante Jan Hartman. Erano passati già 85 da quando la città era passata dal cattolicesimo al protestantesimo e le condizioni dei cattolici erano leggermente migliorate ma il loro culto era solo tollerato. Tuttavia il consiglio comunale non complicava la vita di Hartman perché i cattolici benestanti come lui erano importanti per economia città. La sua casa è costituita da tre differenti case: una grande sul canale e due più piccole sul vicolo. Ecco perchè all’ultimo piano è stato possibile avere lo spazio per costruire questa grande/piccola chiesa.
Entrando nella chiesa, si vede molto bene che lo spazio in alto è stato creato aprendo i pavimenti di tutte e tre le case. Le travi di legno furono segate e pezzi di pavimento vennero rimossi. Fu un’enorme impresa specie considerando i mezzi costruttivi dell’epoca. Aste di spinta e di trazione collegano le travi ed il soffitto, mantenendo da secoli i ballatoi al loro posto. I fedeli entravano dalle due scalinate dalle porte che davano sul vicolo.
La trasformazione da chiesa a museo
Alla fine del XIX secolo l’edificio venne adibito a museo e si decise di dipingere tutte le parti in legno di colore giallo e l’altare in bianco e nero.
Durante l’ultima ristrutturazione si decise di riportare la chiesa com’era nel 1862, quando era ancora completamente funzionante: si decise di ripristinare tutti gli oggetti religiosi che erano stati utilizzati nei due secoli di esistenza della chiesa e fu anche ripristinato il colore che la chiesa aveva a quei tempi. Una ricerca approfondita sui colori ha determinato questa tinta: un rosa antico che è stato poi usato in tutte le altre stanze della casa.
Orari di apertura / biglietti
Il museo Ons’ Lieve Heer op Solder (Nostro Signore nel sottotetto) è aperto tutti i giorni:
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00
Il museo è chiuso il 27 aprile e il 25 dicembre.
Adulti, 16.95 euro.
Ragazzi dai 5 ai 17 anni, 7.50 euro.
CJP, carta studenti, 10.95 euro.
Bambini da 0 a 4 anni ingresso gratuito
Stadspas, I amsterdam City Card, ICOM, Museumkaart (carta musei), gratis.
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Photo credit: paperoffice.nl

