Covid-19: le cose che mi mancano di Amsterdam

In questi tempi in cui non abbiamo altra scelta che quella di stare a casa, si è intensificato il ricordo di ciò che mi manca.

Quindi ho pensato che sarebbe stato carino scrivere un po’, così come ho fatto un mese fa nel ‘Io ai tempi del coronavirus’ e parlarti delle cose che mi mancano di Amsterdam vista la reclusione forzata.

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PEDALARE IN TRANQUILLITA’ 

Anche se in Olanda il governo ha  deciso di non adottare il lockdown assoluto come in Italia, ho preferito rimanere a casa il più possibile. Niente più biciclettate tra i canali nelle mattinate luminose quando la città ancora deve svegliarsi. Niente più felicità data dalla possibilità di camminare nel silenzio. In questi giorni di primavera il tempo grigio ha lasciato spazio a cieli dipinti di azzurro con le rondini che svolazzano e i tulipani che colorano i bordi delle strade. Non piove da 4 settimane e il sole splende quasi tutti i giorni. Non so più dire da quanto tempo non succedeva più.

ANDARE IN UFFICIO

Tra le cose che mi mancano di più di Amsterdam c’è sicuramente quella di recarmi in ufficio, la mia seconda casa. Iniziare la mia giornata carica, facendo il lavoro che amo assieme alle mie dipendenti è un tassello  fondamentale della mia sanità mentale. E’ vero che forse sono fortunata perchè ho creato il mio lavoro intorno a me stessa, come un vestito ben cucito addosso, e non l’ho mai rimpianto, ma forse è proprio per questo che mi manca. Costruire qualcosa da 0 e poi perderlo non fa di certo bene all’anima.

APPLE PIE DA WINKEL CON I SUOI TAVOLI ALL’APERTO 

E’ la torta di mele più buona di Amsterdam, la mia preferita. In questo periodo che le giornate iniziano a scaldarsi è d’obbligo una fetta di torta all’aperto magari accompagnata da una bella birra fresca. Torta, tavoli all’aperto e sole. Non posso chiedere altro.

VISITE GUIDATE E CONTATTO UMANO

Ormai è da più di un mese che le mie interazioni sono solo virtuali. Non poter accompagnare i clienti alla scoperta di Amsterdam e interagire con le persone del mio stesso paese e soddisfare tutte le loro curiosità, è la privazione più grande in assoluto di questo periodo. Ma finchè non torneremo a viaggiare questo è il nostro unico mezzo di contatto.

Nelle ultime settimane ho creato delle visite guidate virtuali e gratuite disponibili sul mio canale youtube. Trovi la prima serie dedicata a Van Gogh e al suo museo sul canale.

LINK AL CANALE YOUTUBE – VISITE GUIDATE VIRTUALI

GODERMI UNA GIORNATA DI SOLE

Il sole. Come ti ho già detto Amsterdam è poco avvezza al sole ma in queste ultime settimane, in realtà da quando è iniziata la quarantena, il sole è quasi una costante. Ad Amsterdam, quando c’è il sole, si nota: tutti al parco a fare barbecue oppure un bel giro in barca tra i canali. E’ sicuramente una delle cose che mi manca di più. Rilassarmi al sole mentre preparo la cena.

ANDARE AL CINEMA

Amsterdam ha moltissimi cinema e multisala che offrono film a tutte le ore. Nella mia routine non poteva mancare recarmi al multisala munito di 8 sale e scegliere un film, magari una proiezione mattutina solo per me e qualche altro appassionato.

ANDARE A ZAANSE SCHANS

Zaanse, la città dei mulini e delle casette in legno, è sempre affollata di turisti provenienti da tutto il mondo. Appena arrivati a Zaanse si avverte subito l’odore del cioccolato fondente artigianale sollevato dal vento. Questo al paesaggio olandese era un sogno. Al momento è rimandato.

Tutto questo è solo rimandato per me. E per te? Quali sono le cose che ti mancano di più in questa quarantena?

Vuoi saperne di più? Non dimenticare di continuare a seguirmi sul mio canale youtube e visita la pagina Facebook di insolitAmsterdam – ci sono tante foto ed info utili sulla città!

Ti aspetto ad Amsterdam, tot ziens!

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