Cibo olandese

I dolcetti olandesi a forma di nuvola… i Poffertjes!

Oggi voglio parlarti di uno dei dolcetti olandesi più caratteristici d’Olanda, i Poffertjes, dolci semplici da cucinare ma… molto graziosi e gustosi! Assomigliano ai già conosciuti pancake, sono solo un po’ più piccoli e… soffici come una nuvola! Già il nome in sé invoca immagini di festa e delizie per il palato. Anche solo pronunciarlo porta gioia alle corde vocali: non potete dire “poffertjes” (POH-fur-tjes) senza avere il sorriso sulle labbra!

I poffertjes sono dolci tipici delle festività olandesi (durante le feste di Natale e di Capodanno troverete venditori di poffertjes in ogni mercatino natalizio), dei festival estivi e di eventi divertenti ma è possibile acquistarli ogni giorno anche al Supermercato olandese per eccellenza ‘Albert Heijn’.

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Questo dolce ha origini antiche, una ricetta dei poffertjes (conosciuti anche come bollebuisjes o broedertjes) apparì per la prima volta durante la metà del 1700 in un libro di ricette. Fatto esclusivamente con farina di grano saraceno, acqua e lievito, era considerato un cibo per persone povere. Il grano saraceno cresceva soltanto in terreni poveri e aridi, e forniva ai poveri contadini il minimo necessario per vivere. Ed è semplice capire il perché: un piatto pieno di pancake caldi, ricoperti con zucchero a velo e una noce di burro, forniscono a chiunque una buona dose di energia per uscire di casa e sfidare gli agenti atmosferici. Con le ricette successive si cominciò ad utilizzare la farina di grano, uova e latte, ma si continuò ad usare il lievito per dare ai pancake la loro forma “rigonfia”.

Quando  i colonizzatori olandesi arrivarono in America, portarono i poffertjes e la padella in cui cucinavano questi dolcetti. Nel libro “Brinton Eliot: from Yale to Yorktown” dello scrittore James Eugene Farmer leggiamo: “La sera del 4 maggio, Jans e Hybert Weamans sedevano vicino alla botola della cella, fumando, bevendo birra e mangiando pancake dalla loro padella.” Puffard, puffet, bollebouches… sono tutti nomi per i nostri amati poffertjes!

Cucinati a casa su padelle di ghisa concave (pan), o su piastre di rame con cavità se cucinati in stand gastronomici, i poffertjes  possono anche essere fatti a casa su una piastra se non avete la poffertjespan. E’ sufficiente mettere un cucchiaio di impasto sulla superficie leggermente unta della piastra e girarli con una forchetta quando il bordo esterno si è cotto un po’ e le bolle sono venute a galla. Il loro nome deriva dal modo in cui questi piccoli pancake si muovono una volta girati: si gonfiano (puff up).

Tradizionalmente serviti con zucchero a velo e una noce di burro, i poffertjes sono un piatto che non può mancare in una cena a base di prodotti tipici olandesi. Ti lascio qui sotto la ricetta, così puoi prepararle anche tu! E’ semplice e veloce 🙂

Ricetta:
Una tazza di latte caldo
¾ cucchiaini da tè di lievito secco attivo
2 bicchieri di farina per tutti gli usi
2 uova
Un pizzico di sale
Zucchero a velo
Burro

Mischiare il lievito con il latte caldo e lasciarlo da una parte ad asciugare. Quando è pronto, mischiare la farina con le uova e aggiungere lentamente il latte, sbattendo bene e assicurandosi che non ci siano grumi. Aggiungere un pizzico di sale. Coprire e lasciare da una parte per farlo lievitare per 45 minuti/un’ora. Riscaldare la padella, cospargere le cavità della piastra con un po’ di burro e riempirle con dell’impasto. Quando il pancake è quasi cotto e le bolle appaiono nella superficie, usare una forchetta per capovolgerlo. Da servire caldi, con una spolverata di zucchero a velo e una noce di burro. Per i più creativi invece, panna e fragole ad accompagnare le nuvolette olandesi!

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Photo credits: verseoogst.nl, ohmydish.com, lekkerepoffertjes.nl

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