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Il memoriale dell’olocausto di Amsterdam

Nel settembre 2021 è stato inaugurato il primo (e unico) Memoriale dedicato all’Olocausto olandese. Sono andata a vederlo e ho girato anche un video in cui parlo proprio di questo luogo speciale che prende il nome di memoriale dei nomi dell’olocausto.

Se vieni ad Amsterdam è una tappa da inserire nel tuo itinerario.

Il memoriale dei nomi dell’olocausto

Questo memoriale chiamato memoriale dei nomi dell’olocausto è il luogo di sepoltura degli insepolti. E’ il luogo del ricordo degli ebrei, sinti e rom rimaste vittime durante la seconda guerra mondiale. E’ il luogo della memoria tangibile in cui le 102.000 vittime ebree e le 220 vittime sinti e rom possono essere commemorate individualmente e collettivamente.

102.000 vittime. E’ questo il numero di vittime che il memoriale ci mostra. Il primo impatto è brutale, è forte. Questa grande struttura dalla forma di un labirinto si sviluppa al centro del quartiere ebraico di Amsterdam in un’area molto grande completamente rasa al suolo subito dopo la fine della guerra.

Il memoriale dei nomi dell’olocausto è un monumento di condivisione e di commemorazione. Per la prima volta infatti si possono commemorare individualmente tutte le 102 mila vittime dell’olocausto olandese.

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Il progetto del memoriale dei nomi dell’olocausto

Il 16 dicembre 2016, il Comitato olandese di Auschwitz, insieme all’architetto ebreo polacco Daniel Libeskind, ha presentato il nuovo progetto per il Memoriale olandese dei nomi dell’Olocausto. 

Il memoriale è composto da quattro lettere ebraiche che compongono una parola che si traduce come “In memoria di”. Appena si entra nel memoriale ci si sente parte di qualcosa di grandioso: si entra in un grande labirinto fiancheggiato da alte pareti rivestite da mattoni.

Ogni mattone corrisponde ad un nome. Ogni nome è accompagnato dalla data di nascita e dall’età della morte. A completare il tutto ci sono delle grandi lettere in acciaio riflettente che fanno da copertura ma allo stesso tempo da specchio ai nomi che sono così riflessi nei vetri.

La storia dei nomi dell’olocausto olandese

Tra il 1933 e il 1945, i nazisti uccisero circa 6 milioni di ebrei e centinaia di migliaia di Sinti e Rom. Dei 140.000 ebrei che vivevano nei Paesi Bassi nel 1940, 102.000 non sopravvissero alla guerra.

Non tutti gli ebrei furono assassinati nelle camere a gas dei campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau, Treblinka, Belzec, Majdanek, Chelmno en Sobibor. Molti furono uccisi in esecuzioni di massa o morirono a causa di malattia, fame, esaurimento o lavoro forzato. Il Memoriale dei nomi dell’Olocausto olandese commemora tutte queste vittime.

Dove si trova il monumento dei nomi dell’olocausto

Il sito di Weesperstraat si trova nella parte orientale del centro di Amsterdam, molto vicino a Jonas Daniël Meijerplein, ai margini dei quartieri Plantage e Weesper. La storia di questa zona è strettamente legata alla storia degli ebrei ad Amsterdam. 

Prima della seconda guerra mondiale, praticamente tutti gli abitanti di Weesperstraat erano ebrei. Questa zona è stata distrutta completamente dopo la fine dalla guerra per lasciare spazio a nuove costruzioni e ora entra in una nuova fase: ritorna finalmente alle sue origini.

Anne Frank non ha mai vissuto in questo quartiere, infatti il famoso alloggio segreto di Anne Frank si trova nella parte opposta di Amsterdam, nel quartiere Jordaan. Ne ho parlato in un episodio del mio podcast che si chiama Casa Amsterdam, se vuoi ascoltarlo e dirmi cosa ne pensi mi fa piacere.

Come si arriva al memoriale dei nomi dell’olocausto: Metro 51,53,54 fermata Waterlooplein



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